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giovedì 5 febbraio 2015

il sibilo del serpente

"Mamba Verde" tra i più velenosi
del continente africano
... avevamo appena iniziato a stilare la pagina che sarà prossima, quando ci è stata segnalata un'opinione postata su facebook a proposito del terrorismo fondamentalista, detto islamico, in realtà ripudiato dall'Islam stesso e usato, nei suoi addizionati quando non procurati estremismi, dallo straniero.  Motivo questo, ma non solo, per cui la precedente stesura è stata interrotta e sostituita sì da tracciare alcune righe di commento alle opinioni, ché ritenerle idee supporrebbero la presenza di pensiero in realtà assente dalle parole postate sul network, di Magdi Allam. 
Ecco le parole di Allam: " I terroristi islamici dell'Isis hanno bruciato vivo rinchiuso in una gabbia il pilota giordano Muadh al Kassasbe, ventisettenne, catturato lo scorso 24 dicembre.", e fin qui la cronaca, poi: " Diciamo basta a questi criminali! E' una guerra spietata contro l'umanità e la nostra civiltà. E' ora di combattere: o sconfiggiamo questi mostri o finiremo tutti sgozzati, decapitati, arsi vivi, sterminati. Basta!". 
Come non fosse sufficiente, a distanza di qualche ora" Basta con questi mostri! Dobbiamo combattere e sconfiggere i terroristi islamici e sradicare l'ideologia dell'odio, della violenza e della morte insita nell'Islam, prescritta da Allah nel Corano e messa in atto da Maometto. Oggi è stato un giovane pilota giordano musulmano ad essere arso vivo rinchiuso in una gabbia. Sempre oggi gli stessi terroristi islamici dell'Isis hanno ucciso un omosessuale, lanciandolo dal settimo piano legato ad una sedia e poi lapidato dalla folla fino alla morte. Ebbene questa guerra del terrorismo islamico globalizzato riguarda tutti noi. E' ora di dire basta! " E qui Allam si è svelato.
Se questa fonte dispensatrice di puro odio, altro che "Cristiano", aggettivo sostantivato di cui si fregia l'autore, fosse stata fine a se stessa, non l'avremmo letta né presa in considerazione, come sempre abbiamo fatto, facciamo e faremo con le parole assenti di pensiero, perché incapaci, di quest'individuo, e ancor meno l'avremmo portata ad altrui conoscenza, dato che ci ha disturbato non poco il farlo, purtroppo però sulla pagina di queste parole dell'odio, sono migliaia (ad oggi circa 9000 se non più) le segnalazioni di consenso e migliaia i commenti in linea con le parole stesse che, tutte, inneggiano a stermini di massa, all'uso dell'atomica, a roghi di luoghi di culto quali le moschee, a scontri violenti e immediati nelle nostre vie con gli immigrati musulmani, tutte inneggiano, a volte bestemmiando, a razzismo, settarismo, inaudita violenza, oltre a mentire su contenuti sacri e rafforzare l'ignoranza già presente e dilagante circa molti contenuti storici. Eppure a questo incitano, come sottile sibilo di serpente questo sobillano le parole di quest'autore che ne ha fatto bandiera, chiamando a sé mucchi di gente, con la tipica violenza dell'apostata. Vendetta, altro che Cristianesimo. Ma poiché non vogliamo continuare, con questa pagina che non abbiamo amato tracciare, a prestare voce, pur se opposta, alla dilagante pazzia  che oscilla tra blasfemia e furia, che piace agli omuncoli da cui genera per scagliarsi su altri, ci fermiamo qui, lo facciamo però con un invito e un interrogativo. L'invito non è nuovo alle nostre pagine, è quello a studiare le immagini che ci vengono propinate, che vengono propinate al mondo, sempre, a studiare la messa in scena, individuarla, rendersi consapevoli della sua perfezione voluta, costruita perché l'efficacia sia massima, massimo sia l'impatto di violenza sulla gente, e il ritorno di odio, di costruito scontro di civiltà, lo sia altrettanto. E' un macabro gioco che si sta giocando. Mentre l'interrogativo: non è che l'Islam di cui parla Magdi Allam  altro non sia che l'Islam di Magdi Allam?
Marika Guerrini
foto da web 

3 commenti:

  1. Ancora una volta sincronicità...il giorno stesso del post di Magdi Allam avevo pubblicato questo pezzo...

    http://liberopensare.com/articoli/834-cattivi-maestri-e-facili-inganni

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    Risposte
    1. Mi piace questo sincronismo. Attesta e avvalora un'obiettività? Credo proprio di sì!

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    2. Ai posteri la (mica tanto) ardua sentenza...

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