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DAL MONDO: BREVI ELOQUENTI da CONSULTARE


19 gennaio 2017


USA


Mike Harris, editor di "Veterans Today" in un'intervista a Press TV si è così espresso: "Sembra che la Turchia abbia cambiato il suo punto di vista. Speriamo che continui così. Tuttavia, è giunto il momento di fermare l'attacco contro la Siria, il momento che gli USA e altre potenze occidentali, insieme ai loro intermediari, smettano di sostenere i terroristi per rovesciare il regime di Assad e promuovere una diversa politica in Medio Oriente" e ancora: "Vorrei che gli USA combattessero contro il terrorismo, invece che sostenerlo. Queste azioni della Russia e della Turchia, coordinate in Siria, sono la prova che la Russia e altre potenze occidentali possono collaborare. Quindi vale la pena di prenderla come una verifica di possibilità di attuazione pratica di ampliamento di collaborazione. Se davvero vogliamo accelerare il processo di distruzione del terrorismo internazionale,...".

18 gennaio 2017

Russia

Mosca, Vladimir Putin in una conferenza stampa a proposito di Donald Trump: " Certe forze negli Stati Uniti vogliono minare la legittimità dell'elezione di Donald Trump le stesse, pare, che come campo di prova hanno avuto piazza Maindan a Kiev" e ancora a proposito della falsità delle accuse sulle presunte informazioni compromettenti: "Qualcuno pensa davvero che i nostri servizi di intelligence vadano a caccia di qualunque miliardario americano? Certo che no! È semplicemente assurdo". Poi in battuta finale: "Le persone che commissionano questo genere di notizie false usate  contro il presidente eletto, che le producono e le usano nella lotta politica, sono peggio delle prostitute: non hanno alcun limite morale".
 

Israele

Umm al Hiran, deserto del Neghev, scontri per la demolizione del villaggio ordinata dalle autorità israeliane. Il villaggio beduino, secondo Israele, va demolito per costruire al suo posto una cittadina ebraica. Gli abitanti del villaggio si sono barricati nelle case minacciate da demolizione. La polizia, denuncia presenza nel villaggio di estremisti islamici. Ma mente. Ad ora due morti. 

  
17 gennaio 2017

Turchia


Ankara, il vice premier Numan Kurtulmus dichiara: "Da quel che ci risulta, l'attacco al Reyna non è stato solo un attacco terroristico, ma presenta aspetti nella pianificazione e organizzazione, che riconducono all'azione di intelligence straniera". Abdulkarid Masharipov, uzbeko, autore dell'atto terroristico, è stato arrestato.


15 gennaio 2017

Germania

Il giorrno 10 di questo mese di gennaio 2017, un infarto ha troncato, a 56 anni, la vita di Udo Ulfkptte, giornalista del "Frankgfurter Allgemeine Zeitung", poi cacciato dal giornale con un'accusa di follia, in realtà perché scomodo. Autore di molti saggi di denuncia, tra cui " Giornalisti Comprati" (2014), in cui, senza mezzi termini rivela i metodi usati dalla Cia, per istruire i giornalisti, affinché scrivano articoli a favore delle politiche USA. Secondo Ulfkotte la Cia arriva a pagare fino a 20.00 $ singolarmente, per questo servizio. Molti giornalisti tedeschi e italiani nel suo libro figurano tra i comprati. Dichiara che lui stesso, al tempo dell'omicidio di Gheddafi, aveva ricevuto simile proposta. Il rifiuto si paga con la perdita del lavoro, l'isolamento professionale, con minacce, tutte cose a lui accadute. Dichiara anche che molti premi letterari altro non sono che premi alla propaganda in tal senso, vale a dire pro Usa. Ulfkotte aveva indagato sulla Merkel e stava di nuovo indagando sulla cancelliere tedesca. E-mai importanti su questo argomento sono sparite dal suo computer.


13 gennaio 2017
  
Israele


Qalansawa, nel triangolo che separa Israele dalla Cisgiordania, 11 case di palestinesi di Israele, sono state demolite, Israele giustifica l'azione ritenendo le case costruite senza autorizzazione. Il fatto è che da oltre dieci anni i palestinesi chiedono l'autorizzazione, ma viene loro sistematicamente negata, o non viene loro risposto. Ora decine di famiglie sono senza tetto. Per questo 20.000 persone provenienti da tutto il paese sono scese in piazza.





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ARCHIVIO


8 aprile 2015

Indubbia Ipocrisia

Siria


Damasco, la situazione siriana peggiora di giorno in giorno, se questo sia possibile con i 190.000 morti ad oggi e i 3,8 milioni di profughi sparsi per il mondo. Ora questo stesso mondo sta sottolineando che il presidente Bashar al-Assad, ovvero le forze governative, stanno bombardando il campo profughi di Yarmouk, ed è ovvio dato che le forze dell'Isis così come al Qaeda, stanno diventando sempre più potenti ed armati. Ma il mondo non dice che da che si sono intensificati i bombardamenti statunitensi "contro" l'isis, questi si sono rafforzati. Uno dei motivi, il più evidente, è che gli aerei statunitensi, bombardano le postazioni Isis solo in minima parte, mentre stanno radendo al suolo le infrastrutture civili siriane. E non dice anche che tutto questo è stato segnalato, una settimana fa, dal presidente Assad, che ora ha ordinato la difensiva che ovviamente non viene chiamata con questo nome bensì con attacco. Intanto oltre 3500 bambini sono presenti intrappolati a Yarmouk, quest'affolato campo palestinese alle porte di Damasco, senza viveri, né acqua, né medicine, sotto la violenta morsa sanguinaria dei ribelli.




Yemen



Golfo di Aden, i sauditi stanno radendo al suolo la città. Qui le forze Houthi, chiamati i partigiani di Allah, una minoritaria corrente sciita, stanno combattendo a fianco degli ex alleati del presidente Hadi. Da tempo gli Houthi combattono al Qaeda, i cui componenti sono sunniti, così come i sauditi. Il fatto è che ora, ma in realtà da sempre, i sauditi, stanno appoggiando al-Qaeda proprio per il motivo di cui sopra, c'è in atto quindi, anche qui, una lotta tra sunniti e sciiti, per lo meno è quel che si vuol far credere. Ma l'interessante è che  proprio in questi giorni con prospettiva di accordi tra Usa e Iran sul nucleare, altra cosa che si vuol far credere, Washington con una mano ha iniziato ad accordarsi all'iran e con l'altra rifornisce di ingenti quantitativi di armi l'Arabia Saudita perché combatta gli Houthi, che si sa, in quanto sciiti, sono appoggiati dall'Iran.  




29 marzo 2015

Egitto

Sharm el-Sheikh, in un resort sul Mar Rosso la Lega Araba ha deciso un obiettivo da raggiungere entro quattro mesi: creare una forza di 40.000 uomini supportati da aerei da guerra per combattere in Yemen, ma in realtà, come confermato da Nabil Elaraby, capo della Lega Araba, l'obiettivo è l'Iran, accusato di intervenire in molte nazioni (non dimentichiamo il recente l'aiuto all'Iraq su Tikrit) e di sostenere la Siria contro l'Isis, al-Qaeda ed altre fazioni islamiche sunnite. Tutte scuse per inventarsi una guerra.



24 marzo 2015

Usa

In barba alla Civiltà

Stato dell'Utah, in alternativa alla pena di morte per iniezione letale, non avendo questa certezza di sicuro funzionamento, Gary Herbert, governatore dello stato, ha reintrodotto il plotone d'esecuzione, per la pena capitale. 

Stato dell'Oklaoma, anche in questo stato,  per vari fallimenti del boia circa l'iniezione letale, si sta ripristinando la camera a gas, per la pena capitale.

Stato del Wyoming, su suggerimento della Corte Suprema dell'Oklaoma, anche qui si sta sostituendo l'iniezione letale, che pare proprio non funzioni sempre o non possa essere sempre applicata, con il più sicuro plotone d'esecuzione, per la pena capitale.

Stato del Tennessee, cambio modalità anche per questo stato che sta sostituendo l'iniezione letale  con il ritorno alla sedia elettrica.


23 marzo 2015

Usa

Washington, John Brennan, direttore della Cia, si vanta con la dichiarazione: " Lo slancio dell'Isis in Iraq e Siria è stato fermato, il nostro lavoro sta dando i suoi frutti e registrando grandi progressi", ma noi sappiamo che è stato l'Iran ad affiancare l'Iraq nell'operazione, non solo, ma che questo è accaduto per voluta esclusione della Nato da parte dell'Iraq (vedi breve di seguito in basso: Usa del 2 marzo).

Yemen

Taiz, i ribelli di al-Houthi hanno preso il controllo della città he è la terza del paese, ora stanno marciando verso Aden, città rifugio del presidente Abd Rabbo Mansour Hadi. La tensione è altissima, così come il pericolo che nel paese si riproduca l teatro siriano e libico. L'Onu risulta sostenere Hadi, nel frattempo gli Usa hanno evacuato tutto il personale americano ancora presente nel paese.

Ucraina

Kiev, con un risultato travolgente di cui dubitiamo la regolarità per l'enorme divario: 348 voti a favore su 48 contrari, la Camera dei Rappresentanti ha approvato una risoluzione in base alla quale l'Ucraina intanto nega l'appartenenza storica della Crimea alla Russia, dichiarando un falso storico dato che la Crimea ancor prima di far parte dell'URSS faceva parte della Russia sin dal XIX sec. poi accusa Mosca di voler impossessarsi della parte orientale dell'Ucraina, pertanto chiede ufficialmente ad Obama di iniziare immediatamente ad inviare armi al governo ucraino. Pare che l'amministrazione Obama abbia risposto con invio di aiuti non letali, ma non ci è dato sapere di cosa si tratti.  

Usa

Washington, incitato pesantemente da Israele, il Congresso si è trovato con 367 suoi membri, vale a dire la maggioranza a prova di veto della Camera dei Rappresentanti, che hanno firmato una lettera aperta in cui mettono in guardia il presidente Obama dal raggiungere qualsivoglia accodo nucleare con l'Iran. Questo fa seguito alla recente lettera dei senatori repubblicani indirizzata allo stesso Iran, in cui si avvertiva che se mai si fossero verificati accordi con quel paese, il Congresso avrebbe invalidato l'accordo stesso.


21 marzo 2015

Precisazione di "occiriente"

Volutamente ci si è astenuti dal segnalare gli attacchi in Tunisia ( Musée du Bardo) e le moschee yemenite colpite nell'offensiva al-Houthi, motivo: vedi pagina " ai lettori:domanda, di Tabindranath Thakur" del 19 c.m. Allo stesso modo si è tralasciato di riportare le elezioni in Israele ed ancor più il loro risultato, alla cui regolarità e integrità non crediamo e di cui, se fossero appartenute ad altro paese, il mondo avrebbe chiesto l'annullamento.


9 marzo 2015

Iraq

Khorsabad, a circa 20 kilometri da Mossul, nome attuale dell'antica Dur Sharrukin, il cui sito archeologico è stato oggi distrutto dall'Isis. Dur Sharrukin era stata l'antica capitale dell'Impero Assiro  nel 720 a.C. E' il quarto sito archeologico frantumato dall'Isis dopo Hatra, Nimrud-Mosul e l'antica Ninive. Altra enorme perdita per l'umanità. L'appello di Adel Shirshab, ministro del turismo iracheno, è stato: " Ci rivolgiamo alla coalizione internazionale, che è responsabile, perché un'azione debole ha incoraggiato questi gruppi ad attaccare, distruggere e saccheggiare". Baghdad che per millenni e poi secoli ha protetto la storia per il mondo intero, ora non può proteggere il proprio patrimonio archeologico, le è stata distrutta la possibilità.  

Mar Nero

Vrana Porto, a largo di, sono cominciate oggi le esercitazioni Nato, partecipanti navi degli Stati Uniti, della Turchia, della Bulgaria e della Romania, in una simulazione di conflitto contro un'eventuale guerra alla Russia. 

                                                                             
Europa

Polonia, la Nato rafforza le frontiere dell'Europa orientale e si tiene pronta ad agire, sono 12500 i soldati provenienti nove paesi dell'Alleanza tra cui Canada e Stati Uniti. L'azione si è svolta vicino all'enclave russa di Kaliningrad e la decisione di rafforzare la presenza Nato in loco, è stata presa all'ultimo vertice dell'alleanza atlantica. 


8 marzo 2015

Israele

Tel Aviv, " Israele vuole cambiare" questi gli slogan sotto cui ieri si sono radunati a Piazza Rabin  circa 35.000 persone manifestando contro il Governo Netanyahu in vista delle elezioni politiche del 17 marzo. In piazza le forze del centrosinistra da "Unione Sionista" a "Meretz" per rovesciare il Governo e imporre al paese una nuova agenda politica. Moltissimi gli slogan contro il premier Netanyahu. Quel che è emerso è anche il rifiuto della guerra persino a Gaza, uno degli oratori, Michal Kesten-Keidar, vedova di un ufficiale morto nella striscia la scorsa estate, ha urlato dal palco  " Quante donne come me dovranno perdere il loro cuore prima di raggiungere un accordo". 

                                                                              
Siria

Tel Abyad, al confine con la Turchia, un raid aereo della coalizione guidata dagli Usa, ha colpito una raffineria di petrolio in territorio occupato dall'Isis, senza tener conto della presenza di lavoratori civili impiegati nel sito. Circa 30 persone sono morte, quasi tutti civili. Dietro la motivazione americana di sottrarre all'Isis i fondi che vengono dal contrabbando, c'è anche l'attacco alla Siria, quelle infrastrutture petrolifere sono la grande risorsa economica della Siria, bombardandole si bombardano le risorse del paese, lo si indebolisce sempre più.


6 marzo 2015

Gran Bretagna

Londra, mentre funzionari del Ministero degli Esteri britannico continuano a spingere l'Europa ad imporre nuove sanzioni alla Russia, in Europa sempre più nazioni sono per mantenere il cessate il fuoco, non solo, ma la Germania si dice allarmata per le azioni sempre più aggressive della Nato sulla posizione militare ucraina ed accusa il " Supreme Commander" della nato, il generale statunitense Philip Breedlove definendolo un "super falco" che vuole spingere i membri europei della Nato ad una guerra con la Russia. Nel frattempo, nonostante il cessate il fuoco, funzionari americani continuano a spingere l'amministrazione Obama a fornire armi agli ucraini. Come se non fosse così dall'inizio.

                                                                                  
5 marzo 2015

Usa

Wshington, John Kerry ha dichiarato che la priorità ora come ora è distruggere l'Isis, ma non prima di aver spodestato il presidente siriano Bashar al-Assad, dichiarando così, involontariamente, il perché l'isis continua a fare il bello e il cattivo tempo e gli americani a fingere di colpire o farlo in maniera tutt'altro che incisiva solo per mantenere una credibilità ormai comunque in frantumi. Quindi guerra su guerra.

3 marzo 2015

Usa

Washington, Bemjamin Netanyahu, primo ministro israeliano, come ieri con il discorso all'AIPAC, oggi al congresso ha continuato a mentire, accusando l'Iran d'essere "occupato a divorare le nazioni" per soggiogare il mondo intero. E' il caso del vecchio proverbio: il bue dice cornuto all'asino. Ha inoltre ricantato la cantilena secondo cui l'Ira,"sarà sempre un nemico dell'America", onde insistere sull'evitare ogni tipo di rapporto civile tra Usa e Iran. Ha inoltre accusato Khamenei di voler "annientare" Israele, mentre secondo sondaggi reali e non truccati, Khamenei ha invitato tutti i cristiani, gli ebrei e i musulmani ad unirsi e creiticare tutti insieme i crimini di guerra di Israele, crimini peraltro indubbi. Khamenei, citando Nelson Mandela ha chiesto l'autodeterminazione palestinese e un referendum tra tutti i popoli di tutte le religioni che vivono lì per formare un nuovo governo, poi, alla domanda esplicita su Israele, ha detto che l'Iran si oppone ad ogni azione militare contro Israele. Questa la verità.


2 marzo 2015

Usa

Washington, funzionari del Pentagono, in anonimato, hanno manifestato grande preoccupazione per l'esclusione degli Usa da parte dell'Iraq nella prossima offensiva di Tikrit, è chiaro infatti che il Governo iracheno non ha ritenuto necessaria la partecipazione americana all'operazione, preferendo l'Iran, paese con il quale condividono interessi non solo storici ma anche di confessione, entrambi sono sciiti. Hanno quindi escluso gli Usa come partner nella lotta contro l'Isis.


26 febb. 2015


Svizzera

Berna, secondo i Servizi della confederazione i cittadini svizzeri arruolatisi per il Jihad sarebbero 65, tra cui 5 decessi, anche se secondo altre fonti informative non meno valide, ne segnalano 10. Negli ultimi mesi 45 jihadisti pare siano rientrati in Svizzera, altri 25 si troverebbero ancora in zona di guerra tra Iraq e Siria. Negli ultimi giorni ci sarebbero state 6 partenze di cittadini elvetici per il Jihad.


Pakistan

Islamabad, nel Khyber Paktunkhwa, provincia nord-occidentale, 160 persone sono state denunciate per essersi rifiutate di far somministrare il vaccino antipolio ai propri figli. E' vero sì che il Pakistan come lAfghanistan e la Nigeria, sono paesi in cui la malattia è ancora presente e andrebbe combattuta, ma è altrettanto vero, cosa che viene taciuta, che da una serie di analisi sul medicinale importato e distribuito sul territorio, eseguite da medici locali, risulta un vaccino manipolato con una sostanza che, a lungo termine, provocherebbe la sterilità. 


Francia

Parigi, quattro parlamentari francesi ieri a Damasco hanno incontrato Bashar al- Assad, al termine dell'incontro, Jacques Myard, uno dei parlamentari, a nome anche degli altri ha dichiarato: " Ho evocato con Assad la questione dei diritti umani, del loro rispetto in Siria. Ma se lui oggi se ne va, nel paese sarà il caos". Vogliamo permettere un'altra Libia alla criminale follia d'occidente?


Afghanistan

Kabul, 4 ore fa, un attentatore suicida si fa esplodere contro un'auto della Nato con a bordo l'ambasciatore turco Ismail Aramaz, rappresentante civile della Nato in Afghanistan. Due morti ed un numero ancora imprecisato di feriti.


24 febbr. 2015

Siria

Kobani, la Siria comunque resiste all'Isis, tanto che l'agglomerato di mercenari, non riuscendo ad occupare Kobani, per vendetta ha rapito circa 90 cristiani caldei in villaggi limitrofi. Questo però ha provocato la fuga di molti cristiani ad Hasalek, ancora sotto controllo curdo siriano.

Gran Bretagna

Londra, David Cameron, senza alcun rispetto degli accordi di Minsk, ha dichiarato che la Gran Bretagna entro la settimana, inizierà ad inviare truppe in Ucraina, questi uomini saranno dei "formatori" che a Kiev avranno il compito di consiglieri militari. Questo, secondo Cameron sarebbe un avvertimento per Putin e il suo appoggio ai ribelli. In realtà loro come gli americani, non hanno digerito l'accordo di cessate il fuoco voluto dalla Russia, dalla Germania e dalla Francia. Gli inglesi, ma potremmo dire gli anglo-americani, non si smentiscono mai.

Israele

Tel Aviv, Benjamin Netanyahu dichiara la sua determinazione ad evitare ogni accordo tra l'Iran e il P5+1, sta infatti prendendo accordi con l'Arabia saudita affinché venga permesso ad Israele di usare lo spazio aereo arabo per attaccare l'Iran. Ovvio che così si uccide ogni possibilità di accordo di pace con i palestinesi, ma Netanyahu questo non l'ha mai voluto e non lo vorrà mai. Ci permettiamo un commento: Israele sta scherzando con il fuoco, se dovesse malauguratamente attaccare l'Iran, potrebbe essere la sua fine.


19 febbr. 2015

Usa

Washington, al vertice della Casa Bianca Obama  ha accusato la Siria e l'ex PM iracheno Nouri al-Maliki dell'espandersi dell'Isis nella regione. Ha anche annunciato, ma questa è storia vecchia, che la guerra degli Usa contro la Siria sarà lunghissima. finché non si riuscirà a spodestare Assad. Se non altro è stato sincero, perché questo è l'obiettivo legato alla creazione dell'Isis da parte degli Usa.  


18 febbr. 2015

Usa

Washington, la Nato sta provvedendo all'ingrandimento del potenziale militare dell'alleanza, all'ampliamento della sua potenza militare nell'Europa orientale e sta aumentando le esercitazioni lungo tutta la frontiera russa. Tutto questo era stato già discusso e approvato nel settembre del 2014, ora si sta provvedendo ad attuare. Evidente preparazione ad eventuale guerra in barba ad ogni accordo di Minsk. 

Ucraina

Kiev, Poroshenko, in una conferenza stampa tenuta con il commissario europeo per la politica di vicinato e allargamento, Johannes Hahn, ha dichiarato che la Russia non può partecipare alla missione di pace nel sud-est ucraino.


Ucraina

Repubblica Popolare di Donetsk, Andrej Purghin, Ministro della Repubblica popolare, ha dichiarato che la parte ucraina ha smontato le valvole del gasdotto che riforniva la Repubblica, vale a dire che è stata interrotta l'erogazione del gas metano, ovvero niente riscaldamenti né acqua calda etc. la stessa cosa è successa alla Repubblica Popolare di Lugansk, l'ha comunicato il Presidente della Repubblica, Igor Plotnitskij. Come non bastasse, le valvole sono state smontate e portate via, sì da impedire qualsiasi ripristino. Questo c'è dietro la "tregua " di Minsk: l'Ucraina non sta cercando di provocare con ogni mezzo i ribelli. 


Turchia

Ankara, Ismet Yilmaz, Ministro della Difesa turco, ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui afferma che la Turchia creerà il suo scudo missilistico in cooperazione con la Cina e non sarà integrato nella Nato. La Cina ha infatti vinto la gara per la fornitura alla Turchia.


17 febbr. 2015

Afghanistan

Kabul, secondo il comunicato ufficiale sul conteggio annuale dell'UNAMA, Missione di Assistenza dell'Onu, in Afghanistan nel 2014 si sono superate le 10.000 vittime tra morti e feriti, infatti si sono avuti 3699 morti e 6849 feriti, per un totale di 10.548. Ma questi sono solo quelli conosciuti e registrati. Si è avuti l'incremento del 23% rispetto al 2013.


Danimarca

Copenaghen, Jesper Braarud Larsen, giornalista del Dagens.dk, avendo seguito la precedente condanna di Omar Abdel Hamid Hussain, il ragazzo di 22 anni artefice dell'attentato del 14 scorso, condannato lo scorso mese di dicembre per aver pugnalato un coetaneo, rilasciato in gennaio e ritenuto immune da qualsiasi implicazione di tipo religioso,  si è posta una domanda: può un ragazzo trasformarsi da piccolo criminale a fondamentalista islamico, nell'arco di soli 15 giorni, tempo intercorso tra il rilascio e l'attentato? Anche qui i sospetti sull'attentato e la sua calcolata ed opportuna organizzazione sono tanti.


16 febbr. 2015

Russia

Mosca, in un comunicato il MInistero degli Esteri russo ha dichiarato: " Il crimine perpetrato in Libia è un'altra prova della barbarie dell'Isis, Mosca è sconvolta per questo. Siamo solidali con il popolo e il Governo egiziano nella loro lotta al terrorismo internazionale. Porgiamo le nostre condoglianze alle famiglie delle vittime di questa mostruosa tragedia", il comunicato continua affermando che Mosca sosterrà anche in futuro la lotta al terrorismo globale in base agli universali principi del diritto internazionale.


15 febbr. 2015

Usa

Washington, Leon panetta già capo della Cia  e del Pentagono. in un'intervista a Der Spiegel, ha dichiarato di non credere alla tregua ucraina e quindi a suo avviso gli Usa devono inviare armi a Kiev malgrado gli accordi presi a Minsk, per far pagare alla Russia un caro prezzo.


14 febbr. 2015

Usa

Washington, è stata confermata, dal Senato, la carica di Ministro della Difesa a Ashton Carter, già quarto direttore del Pentagono durante la presidenza Obama. Ashton Carter si distingue per essere sostenitore dell'invio di armi a Kiev, non solo, ma la sua dichiarazione è stata: " il conflitto nella parte orientale dell'Ucraina, per gli Usa è prioritario". 

UE

Bruxelles, Maja Kocijachich, portavoce del capo della diplomazia europea, ha confermato che lunedì 16 febbraio, ovvero tra due giorni, entreranno in funzione le nuove sanzioni antirusse.Queste interesseranno 19 persone e 9 imprese. L'ostinata espansione della black list, certo non giova alla tregua decisa, anzi, spronano a non rispettare la recente decisione di Minsk. Per di più quest'ulteriore applicazione costringerà la Federazione Russa ad applicare la propria black list nei confronti di persone e imprese europee.


13 febbr. 2015

Usa

Washington, sono appena terminati i colloqui, in attesa del documento ufficiale che li attesti, Jens Stoltenberg, segretario generale della Nato, dichiara che la Nato, in barba ad ogni contrarietà europea, sta prendendo in seria considerazione l'invio di armi a Kiev.


Ucraina

Kiev, Petr Poroshenko, ad appena poche ore dagli accordi di Misnk, in visita ad un centro di addestramento della Guardia Nazionale Ucraina, dichiara: " Voglio che nessuno si faccia illusioni o che sia ingenuo, siamo ancora lontani dalla pace, nessuno è convinto che le condizioni firmate a Minsk verranno rispettate". Non c'è commento. 

Ucraina

Nikolaev, un giornalista dell'agenzia di stampa russa Nevskie, ma cittadino ucraino, Andrej Zakharchuk è stato tratto in arresto per alto tradimento, secondo l'articolo 111 del codice penale ucraino. Zakharchuk aveva fotografato mezzi militari ucraini. I servizi segreti ucraini, SBU, che l'hanno arrestato, non hanno rilasciato informazioni né alcun comunicato stampa.

12 febbr. 2015

Bielorussia

Minsk, alla Russia è stato chiesto di farsi garante circa la situazione bellica ucraina, dimenticando, anzi fingendo di non sapere, che non può essere in grado di assumere queste misure, dal momento che non è parte del conflitto. Questa richiesta non andava fatta a Putin, ma a Poroshenko, dato che ogni volta ci sia stata una tregue o fac-simile, è stato l'esercito ucraino e tutti quei mercenari che pullulano il paese, a provocare l'incidente o attaccare. 

Ucraina

Frontiera polacca, mentre i quattro dell'apocalisse, Merkel, Hollande, Poroshenko e Putin,  avevano appena terminato e neppure, l'incontro al vertice di Minsk, sulla frontiera polacca lunghe file di carri armati erano pronti all'azione e caccia della Nato pronti ad alzarsi in volo. Non va dimenticato che sempre, Poroshenko, mentre si presta ad incontri per accordi, dietro di sé ha gli squadroni della morte, come ad esempio il "battaglione Azov" e i "giocatori di pietra", che di certo non hanno mai aderito e non aderiscono ad alcuna tregua ed inoltre ha la Nato. Poroshenko lo sa.


10 febbr. 2015

 Pakistan

Quetta, durante una visita diplomatica nel sud del paese, un principe saudita, nonostante il divieto imposto dalla legge e l'insistenza del Governo, affinché la delegazione diplomatica comportasse di conseguenza, ha pensato bene, nel corso di una battuta di caccia, di cacciare un Bustar Ubara, uccello quanto mai raro e protetto proprio perché specie minacciata. Il luogo della caccia è sul confine con l'India,  e la sconsiderata, se non volontaria, azione del principe ha provocato attriti tra India e Pakistan, nel loro già delicato rapporto, sì perché, cosa di cui il principe era stato avvertito, qualsiasi azione fuori norma, sul confine, è una grave violazione di Stato. Infatti il Border Security indiano ha presentato ufficiale protesta al Pakistan Rangers. Il Pakistan, dal canto suo, ha sottolineato l'avvertenza fatta al dignitario arabo, ma allo stesso tempo si è giustificato dicendo che non si era voluto "infastidire" ulteriormente l'ospite, dato che gli arabi avevano sponsorizzato idee di sviluppo proprio nell'area della caccia. Incidente, questo che sembra uscito dalle pagine di un libro di storia e costume, ma in realtà ancora attuale in quei popoli, motivo per cui il nostro sospetto è che l"incidente" non sia stato casuale. In quel delicato contesto, ad oggi, la questione è ancora aperta. 


7 febbr. 2015

Iraq

Mosul, aerei Usa da guerra hanno sorvolato il cielo, poiché l'Isis stanno vincendo sulle forze irachene, gli Usa stanno prendendo, gergalmente detto, la palla al balzo, per progettare di inviare truppe di terra in Iraq, ovvero si ricomincia. L'attuale situazione di Mosul, sempre gergalmente detto, capita a fagiolo. 
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Usa

Washington, mentre a Kiev e a Mosca, la Merkel, Hollande, Poroshenko e Putin stanno cercando di trovare un compromesso per raffreddare la calda e pericolosa situazione, c.v.d. gli Usa scalpitano e continuano a fingere di prendere ora "costretti" la decisione di armare l'esercito ucraino, in realtà armato da loro sin dall'inizio dei disordini sfociati poi in guerra civile territoriale.


6 febbr. 2015

Egitto

Cairo, la giunta militare egiziana comunica che oggi, nella penisola del Sinai, 47 combattenti di Ansar al-Beit-Maqdis, fazione vicina all'Isis e fino ad ora particolarmente forte, sono stati uccisi in un'offensiva egiziana.


5 febbr. 2015

Belgio

Bruxelles, in un incontro che oggi ha visto riunito il top degli esponenti della Nato, si è verificata una cosa alquanto particolare, i vari ministri europei della difesa, hanno messo in guardia contro le relazioni dell'amministrazione Obama riguardo al progetto di fornire di armi l'esercito ucraino. Ad esempio la tedesca Ursula von der Leyen ha sostenuto che la fornitura delle armi allontanerebbe da  una soluzione pacifica, altri hanno detto che avrebbe rafforzato il conflitto, persino uno dei massimi esponenti della Nato, Generale Philip Breedlove, è stato contrario all'amministrazione Obama, sostenendo che sarebbe una grossa provocazione alla Russia, ed anche il lituano Juozas Olekas, che ha sostenuto il piano ucraino, oggi si è dichiarato ostile all'invio di armi. Tutto questo evidenzia come e quanto gli Usa con questa amministrazione Obama stiano facendo l'impossibile per provocare una guerra nel cuore dell'Europa.


3 febbr. 2015

Pakistan

Islamabad, ora che il Pakistan, ma anche l'India, per motivi diversi e con diverse modalità, stanno sempre più rafforzando le loro relazioni con la Russia, ecco che in Obama s'accende un improvviso interesse verso questi due paesi. Il Pakistan è particolarmente corteggiato dal presidente Usa, in questi giorni, ad esempio, è giunta ad Islamabad la proposta di aiuto di 1 miliardo di dollari rispetto ai 42 milioni dello scorso anno a scopo di armamenti contro il terrorismo. Ora del miliardo, 265 milioni sono per il terrorismo ( notare il moltiplicarsi della cifra)  mentre il resto sono da usare per la prosperità e la stabilità del paese. Quanta generosità! 


1 febbraio 2015

Pakistan

Quetta, Siraiul Haq, capo islamico, Jamaat-e-Islami, in una conferenza stampa ha dichiarato, senza mezzi termini, che gli Stati Uniti sono responsabili del terrorismo presente negli Stati islamici e che la loro politica espansionistica è la causa delle guerre in corso in 13 Stati islamici. Inoltre, gli Stati Uniti, ha detto, già autori delle bombe nucleari lanciate sul Giappone, quando la seconda guerra mondiale era finita, con cui uccisero milioni di persone, sono gli stessi che provocano illegalità in tutto il mondo, distruggono la sovranità degli Stati per occupare le loro risorse e sempre a questo scopo, fomentano le differenze razziali, di etnie e di culto provocando settarismi.

Iran

Teheran, Ali Larijani, Presidente del Parlamento iraniano, ritiene personalmente responsabile Barack Obama del fallimento dei negoziati sul nucleare. Ha osservato anche che l'Iran non ha alcuna intenzione di accettare la "politica sbagliata" degli Usa, il che potrebbe portare ad una rottura diplomatica.

Grecia

Atene, Nikos Kotzias, Ministro degli Affari Esteri, in un'intervista alla stampa ha dichiarato che la Grecia farà del tutto affinché l'Unione Europea salvi i rapporti con la Russia ed ha chiesto a Bruxelles di riprendere il dialogo con Mosca anziché decidere per nuove sanzioni come vogliono gli Usa.


31 genn. 2015

Pakistan

Quetta, sventato quello che sarebbe stato un terribile attentato se non fossero stati sequestrati un gran numero di esplosivi in più zone della città. le agenzie di intelligence e le forze dell'ordine locali, sospettano del TTP ( Tehreek-i-Taliban Pakistan) che molte altre volte hanno agito con estrema violenza.
                                                                           
                                                                               ***

Islamabad, recuperati dalle forze di polizia 5 kg. di esplosivo, tra cui bombe a mano e metri e metri di miccia detonante. Arrestati i sospetti terroristi, Sadaqat Khan e Anwarul Haq Abbasi. 

30 genn. 2015

Pakistan

Shikapur, una bomba fatta esplodere nella moschea sciita della città, ha provocato 56 morti e  decine di feriti. L'ordigno è stato lanciato dal tetto della moschea, intrappolando così i fedeli all'interno. Nulla si sa di certo sulla responsabilità del fatto, sembra sia da attribuire  alla Jundallah, una fazione sunnita molto attiva in Baluchistan.


29 genn.2015

Afghanistan

Kabul, aeroporto, soldato afghano spara ed uccide tre appaltatori statunitensi poi viene ucciso. Le ipotesi  sono varie, ma diversamente da altre volte in cui, per episodi analoghi, si è parlato di taliban infiltrati tra le forze dell'ordine afghane, questa volta vi sono dubbi, pare infatti che non fosse un infiltrato. Noi riteniamo che quasi sempre, in episodi simili, non si trattasse di infiltrati, ma di combattenti per la libertà dell'Afghanistan dallo straniero che da oltre 13 anni sta distruggendo da ogni unto di vista,  derubandolo inoltre delle sue risorse naturale e della possibilità di rinascita anche imprenditoriale.


Stati Uniti

Washington, mentre molti funzionari della Casa Bianca, continuano a sostenere: nessun accordo con i terroristi, a proposito dei Taliban, Josh Earnest, segretario e portavoce dell'ufficio Stampa della Casa Bianca, riferisce che i Taliban hanno una diversa collocazione. Quale non si è capita. In realtà negoziare con i terroristi è una politica che si monta e si smonta all'uopo.  
                                                                         ***

Washington, Alexander Vershbow, Vice Segretario Generale della Nato, ha annunciato che la Nato ha intenzione di aprire nella Repubblica di Georgia, entro la fine dell'anno, un nuovo centro di addestramento militare. In realtà la Nato sta accumulando forze militari lungo tutti i confini con la Russia, cosa che chiarisce sempre più la provocazione statunitense nei confronti del paese eurasiatico.



26 genn. 2015

Federazione Russa

San Pietroburgo, a proposito dell'esercito ucraino Vladimir Putin, con estrema chiarezza ha dichiarato la verità, ovvero che l'esercito ucraino non è un vero e proprio esercito nazionale, bensì parte di una "legione straniera della Nato". La Nato ha ovviamente smentito e continuato ad accusare la Russia di avere truppe in Ucraina orientale a sostegno dei ribelli.


19 genn.2015

Afghanistan

La presenza militare Usa in Afghanistan, contrariamente a quanto sia stato e sia ufficializzato,  sta tutt'altro che scemando. Attualmente sono presenti su suolo afghano 10.600 soldati americani, numero ben superiore ad ogni pronostico per il 2015. In un'intervista con l'Army Times, il Generale John Campbell, comandante Usa in Afghanistan, ha ipotizzato che la guerra nel paese, nei prossimi mesi,  potrebbe ampliarsi.  


17 genn. 2015


Venerdì tra preghiera e protesta alle offese francesi che si protraggono

Pakistan              

Peshawar, Islamabad, Lahore, Quetta, Karachi, tutto il paese ha dimostrato contro le vignette "blasfeme" di Charlie Hebdo. A Karachi la polizia è stata costretta a sparare lacrimogeni per fermare la folla. Un fotoreporter dell'Afp ( Agenzia France presse) è stato ferito. Il Senato ha chiesto di portare a Bruxelles la richiesta che l'islamofobia sia messa fuori legge così come l'olocausto. In Pakistan vige la pena di morte per reati di blasfemia.

Afghanistan

Kabul, protesta alla moschea Abu Bakr-e-Sediq, è stata bruciata la bandiera francese mentre l'imam Mailawi Salahuddin: "bisogna attaccare gli invasori stranieri in Afghanistan" ha detto dopo aver dichiarato la condanna alle vignette sul Profeta e lodato i mujaheddin che hanno condotto l'attacco. 

Israele

Gerusalemme, spianata delle Moschee, dopo la preghiera è stata bruciata una bandiera francese e: " pronti a versare il sangue per il Profeta" si sono detti i manifestanti palestinesi che urlavano all'insulto.


Sudan

Khartoum, "Vogliamo le scuse della Francia" urlavano i manifestanti e, "Morte a Charlie Hebdo",

Turchia

Istanbul, alla scritta "Siamo tutti Charlie" è stata contrapposta" Siamo tutti Kouachi" ( Said e Sherif Kouachi, gli autori della strage al giornale).

Egitto

Cairo, era stato chiesto di ignorare le provocazioni occidentali, ma ci sono ugualmente stati slogan in difesa di Maometto.

Niger

Zinder, manifestanti hanno incendiato il Centro Culturale francese protestando contro le vignette.

Ci permettiamo un commento alle brevi: questo il prodotto della nostra  idea di libertà nonché  democratica civiltà.



16 genn, 2015


Usa

Incredibile ma vero

Washington, il Pentagono ha deciso di creare un gruppo di "ribelli moderati" addestrati in modo che possano combattere l'Isis e Assad. Si parla già di 1.000 uomini dislocati tra Arabia Saudita, Qatar e Turchia. Pare che 400 siano già in Qatar per l'addestramento. Vale a dire che gli Usa stanno formando una nuova fazione di "ribelli" che possa combattere i "ribelli".


15 genn. 2015

Israele

Gerusalemme, dopo l'attacco in Cisgiordania da parte dei coloni israeliani agli inviati del Consolato americano che avevano il compito di indagare sui 5.000 alberi di ulivo dei palestinesi bruciati, il Consolato americano ha deciso di armare le forze di sicurezza palestinesi e provvedere alla loro formazione di difesa. Per Israele questa mossa vìola la legge israeliana che vieta il possesso delle armi ai palestinesi, eccezion fatta per diplomatici e dipendenti del Consolato di religione ebraica. 


14 genn. 2016


Siria

Bashar al Assad ha porto le sue condoglianze ai parenti delle vittime di Parigi. Poi ha dichiarato: "Vogliamo ricordare ai cittadini occidentali che stiamo parlando di queste conseguenze sin dall'inizio dei disordini, poi guerra, in Siria. Avevamo detto all'occidente che non si può sostenere il terrorismo e dargli la copertura politica, perché tutto questo avrebbe avuto conseguenza per i vostri paesi e i vostri cittadini. Non hanno voluto darci retta". 


Crimea

Un portavoce della base navale di Crimea ha informato che nel 2015 verrà creato un reggimento di droni, sì da sorvegliare le navi della Nato già presenti. Inoltre il Gen.d'Armata  Valery Gherasimov ha dichiarato che si provvederà anche all'ampliamento dei gruppi aerei nel Mare Artico e a Kaliningrad.


13 genn. 2015

Ue

Rob Wainwright ha comunicato che ben 5.000 europei attualmente combattenti in Siria stano per rientrare in Europa e forse per 1.000 il rientro è imminente. L'Unione europea, ha detto, si troverà ad "affrontare una crescente minaccia". Tutto si sa.

Afghanistan

Provincia di Helmand, distretto di Nawzad, un poliziotto locale uccide a colpi di pistola, il capo della polizia provinciale e il governatore distrettuale. I taliban hanno rivendicato il fatto sostenendo di averlo orchestrato.

Siria

Molti esponenti d'alto profilo di alcune fazioni di ribelli, hanno comunicato che, diversamente da come deciso in un primo momento, diserteranno i colloqui di pace con al-Assad, che invece sarà presente, organizzati da Mosca. Sembra che l'Onu che aveva già organizzato delle trattative precedenti, non abbia invitato alcuni capi di alcune principali fazioni. Distrazione?

Usa

Casa Bianca, Josh Earnest, portavoce dell'ufficio stampa, ha messo in dubbio la possibilità che Obama possa chiudere Guantanamo, tenendo così fede alla ormai datata promessa. "Sarà molto molto difficile", ha detto Earnest. La struttura ospita ancora 127 detenuti e Obama non può contraddire il Congresso che non ha alcuna intenzione di chiudere la prigione neppure in futuro.


12 genn. 2015


Usa

Mentre un nuovo approccio di colloquio sul nucleare sembrava stessa per verificarsi tra Iran e Usa, leader del Senato stanno progettando nuove sanzioni al più tardi questa settimana, mettendo distruggendo così i negoziati tra Iran e 5+1.


11 genn. 2015


Pakistan

Tutto su di un video: militanti afghani e pakistani hanno giurato fedeltà all'Isis e sventolano bandiere del califfato nel folto di una foresta. Presente anche l'ex portavoce dei taliban il pakistano Shahidullah Shaid. Pare che i militanti dell'Isis si stiano moltiplicando nella regione di nord-ovest, ma quel che lasca molto perplessi è l'ambientazione della foresta che sembra estranea alla zona. Perché?


Usa

Il Gen. Martin Dempsey e Joint Chiefs esponente dello Staff Presidenziale, hanno sconfessato le parole di Obama circa l'esito positivo della missione in Afghanistan, dicendo che non capiscono come il presidente possa affermare la sconfitta dei terroristi, a loro avviso invece assolutamente presenti e numerosi. Dempsey ha anche detto che l'unico modo per confermare le parole di obama, sarebbe continuare la guerra.


8 genn. 2015

Usa

La settimana scorsa l'amministrazione Obama ha strombazzato al mondo il ritiro dei Marines dall'Afghanistan, oggi il Corpo dei Marines ha segnalato l'intenzione di tornare in Afghanistan per "operazioni di sicurezza". 


21 dic. 2014

Siria

Damasco, ieri dall'incontro di Alì Larijani, Presidente del Parlamento iraniano, con Bashar al-Assad lo stretto rapporto tra i due paesi è uscito ulteriormente consolidato, non solo, ma è stato anche evidenziato il rapporto di cooperazione tra Iran e Russia. Larijani ha infatti dichiarato: " L'Iran ha fatto ogni sforzo nel sostenere i fratelli siriani e, allo stesso tempo, ha consolidato i rapporti con gli amici russi". 


Grecia

Atene, malgrado le sanzioni, o forse proprio per il pericolo a cui esse possono portare, la Grecia ha firmato, con la Russia, un contratto per la fornitura di ricambi per i sistemi di difesa aerea. Contratto molto importante per la Grecia, permette infatti di mantenere un livello adeguato agli armamenti di altri paesi, qualora ve ne fosse bisogno. 


Belgio

Bruxelles, Jose Manuel Barroso, ex Presidente della Commissione Europea, ha spronato l'UE a continuare la cooperazione con la Russia.


Pakistan

Khyber Pass, uccisi 17 terroristi in raid aerei, tra cui un alto comandante uzbeko.

Islamabad, dopo la strage nella scuola di Peshawar, il Pakistan ripristina la pena di morte. Si stanno effettuando decine di esecuzioni capitali per impiccagione.

Nord Waziristan, un drone comandato dalla Cia, bombarda un covo di taliban uccidendone alcuni. Ci domandiamo perché i covi dei terroristi, vengono scovati sempre ad azioni compiute e non prima del compiersi. 



20 dic.2014

Pakistan



Quetta, un folto numero di ragazze hanno acceso candele per le vittime della Public School dell'esercito. sono rimaste lì, ferme, con le mani giunte, in silenzio ad offrire un Namaz -e-janaza, la preghiera prima della sepoltura. Alcune si stringevano il petto come a fermare qualcosa che volesse scoppiare. Peshawar è diventata la città delle piccole bare.

Ucraina

Repubblica Popolare di Donetsk, il presidente filorusso Alexander Zakharchenko, dichiara che le autorità di Kiev sabotano sistematicamente tutti i negoziati di pace a partire da Minsk.

Usa

Wisconsin, Milwaukee, una manifestazione di solidarietà verso la famiglia di Dontre Hamilton, il trentunenne ucciso ad aprile durante la detenzione, da un proiettile sparatogli alla schiena da un poliziotto, ha affollato con un centinaio di persone le strade della città chiedendo un processo equo. Sono stati arrestati 70 manifestanti.

Siria

Sono una quarantina gli italiani arruolatisi tra le fila dei combattenti per il Jihad. provengono a vari luoghi d'Italia ed hanno tra i 19 e i 40 anni. Bisogna chiedersi perché.



16 dic. 2014


India

La Corte Suprema Indiana, coerente alla legge, non accetta la richiesta di libertà provvisoria di Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due marò presunti assassini, anche se involontari, che ancora non hanno conquistato la dignità di tacere in attesa che la giustizia faccia il suo corso, così come i nostri ministri, Mogherini compresa, farebbero bene, infatti, a tacere anche loro poiché conoscono perfettamente la dinamica di ciò che a suo tempo è accaduto in Kerala.


14 dic. 2014

Usa

Violenza no stop

Nel 2015 il governo Usa investirà in armamenti più dell'Europa, della Russia e della Cina, il Senato ha approvato cifre astronomiche. Solo per Afghanistan, Iraq e Siria saranno spesi 64 miliardi di dollari. Questo illustra le chiare intenzioni, inoltre Guantanamo non verrà chiusa, sono stati trovati i fondi per mantenere aperta la prigione infernale.  



13 dic. 2014

Usa

Ribellione

Washington, oltre 10.000 persone radunate al centro della città, hanno manifestato contro gli abusi della polizia contro gli afro-americani. presenti anche i genitori del giovane Michael Brown e del dodicenne Eric Garner.

                                                                                 
Francia

Le Pen da appoggiare

Parigi, Marie Le Pen chiede alla Francia di uscire dalla Nato qualora le informazioni sulle torture della Cia fossero confermate. Poiché non v'è dubbio sulle informazioni, l'uscita dalla Nato sarebbe un primo passo verso la libertà. Sogno vorrebbe che accadesse e l'Italia aderisse, ma, se pure dovesse avverarsi per la Francia, il che non sarà, il nostro "bel paese" non aderirebbe mai dato il servaggio agli Usa.  

Afghanistan

Quotidianità

Bagram, uccisi anche due soldati americani dell'Isaf, dopo che a Kabul era stato ucciso  Atiqullah Raufi, Segretario della Corte Suprema. I taliban hanno rivendicato entrambi  gli episodi. 



6 dic. 2014

Usa

Il bue persevera nel dire cornuto all'asino

Washington, la Camera dei Rappresentanti del Congresso dopo aver sciorinato la solita sequela di menzogne contro la Federazione Russa, quali l'aggressione militare contro l'Ucraina, la violazione dei diritti umani, misure di costrizione economica, minaccia a stati sovrani, occupazione di stati sovrani, violazioni di obblighi circa gli armamenti, violazioni delle condizioni del cessate-il-fuoco e bla bla bla, concludendo con l'accusa di mettere in pericolo la pace mondiale, ha approvato la Risoluzione 758.
Risoluzione 758, ovvero una serie di restrizioni, costrizioni, comandi, minacce e invocazioni agli alleati della Nato, questa la nostra meritata condanna, di agire in ogni maniera contro la Russia. Nel frattempo gli Usa continuano la loro presenza armata europea e i loro ricatti, mentre l'Europa annaspa. In realtà gli Usa stanno facendo l'impossibile per provocare e riscaldare una guerra, come sempre, in casa altrui, tra i nostri confini europei, ovviamente questa volta.

3 dic. 2014

Iran

idee chiare

Teheran, " Non c'è stato alcun cambiamento nella politica dell'Iran, noi non confermiamo la notizia circa la nostra cooperazione contro i militanti dello stato Islamico. Teheran offre solo consulenza militare all'Iraq, rispettando le regole internazionali" così Marzieh Afkham, la portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, si è espressa in risposta al Pentagono che aveva parlato di raid aerei iraniani contro l'Isis, su territorio iracheno.  
                                                                            
 ***
Teheran, ad alcuni giorni dall'evento, viene reso noto che alcune centinaia di studenti, alla vigilia della chiusura dei negoziati 5+1, hanno manifestato contro le sanzioni americane inflitte al loro paese,  nei pressi dell'Organizzazione per l'energia atomica dell'Iran. " In questi negoziati l'America ha superato la linea, il che non  affatto corretto" e ancora:" Il senso dei negoziati è dare e avere, noi abbiamo rinunciato al 20% dell'arricchimento dell'uranio, ma niente ci è stato dato in cambio. Le sanzioni sulle banche e sul petrolio non sono state attenuate". Queste alcune voci dei giovani manifestanti.  

Libano

il coraggio di Assad

Beirut, "I siriani non permetteranno mai che il paese diventi un giocattolo nelle mani dell'occidente", queste le parole pronunciate da Bashar al Assad in un intervista al Paris Match, e ancora: "Il comandante non pensa alla morte o alla vita, pensa a salvare la propria nave. Se pensasse alla possibilità di affondare, morirebbero tutti", ha detto in risposta al giornalista che gli aveva chiesto se temesse di fare la stessa fine di Saddam Hussain o Muhammar Gheddafi.

Usa

 uno scomodo articolo

Ohio, Dennis Kucinich, ex membro del Congresso degli Stati Uniti, in un articolo sul Global Resarch, portale di Washington, ha dichiarato che le "rimostranze, vecchie e nuove contro la Russia" della Camera dei Rappresentanti "equivalgono

Iraq

false notizie

Baghdad, la donna arrestata in Libano, colei che i nostri media, come spesso male informati,  hanno dichiarato moglie di Abu Bakr al-Baghdadi arrestata con un figlio sempre di quest'ultimo, altri non è che la sorella di un terrorista già condannato. 




1 dic. 2014

Usa

Ferguson, il paese ancora sotto accusa intestina. Motivo sempre lo stesso: il caso Michael Brown. Indetta una marcia di 7 giorni attraverso il paese.

Siria

Una serie di esplosioni flagella ancora il paese, tra raid della Nato e miliziani suicidi. Uccisi 50 miliziani dell'Isisi. intanto, cosa che non si dice, i bombardamenti a tappeto minano sempre più lo Stato Sovrano di Siria. Questo il gioco d'occidente.

Russia

Mosca, Alexey Ulyukayev, Ministro dello Sviluppo Economico, ha reso noto che la Russia e l'Iran, effettueranno le loro transazioni economiche interne, usando moneta locale e non il dollaro Usa. Ottima mossa se pur pericolosa.

Iran

Teheran, l'Iran e la Russia hanno firmato un memorandum con cui la Russia aiuta l'Iran ad aderire al WTO ( Organizzazione Mondiale del Commercio).

Turchia

Ankara, oggi Vladimir Putin è in visita ufficiale in questo paese. Incontrerà Recep Tayyp Erdogan alla riunione del Consiglio di Cooperazione.



30 nov. 2014

Germania

Indagate 300 persone sospettate di appartenenza all'Isis. Chissà perché questa tipologia di individui si trova sempre in paesi con basi Nato?

Ucraina

Petr Poroshenko dichiara che nella telefonata con Vladimir Putin avuta martedì scorso, il cui argomento è stato il rapporto dell'Ucraina con la Nato, non ha ricevuto alcuna minaccia dal presidente della Federazione Russa. 
Il giorno dopo, la stampa ucraina, indubbiamente manovrata, ha smentito la sua affermazione.




29 nov. 2014

Afghanistan


Quasi una difesa di territorio


Kabul, attacco suicida, due uomini armati di fucili d'assalto e giubbotti esplosivi, attaccano una pensione nei pressi del Parlamento. Due morti di cui uno straniero. Ultimamente gli attacchi vengono effettuati quasi tutti in zone frequentate da stranieri.



Cina

Strani terroristi

Pechino, la Cctv, televisione di stato cinese, ha comunicato che ieri, 28 c.m., un attacco "terroristico" bella regione a maggioranza musulmana dello Xinijang, ha causato la morte di 15 persone e il ferimento di 14. Tra i morti 11 vittime sarebbero "terroristi". Nessuna rivendicazione.
                                                    
Russia

La ricerca del cavillo 

Mosca, flottiglia di navi da guerra russe, guidata da un sottomarino, è entrata nel canale della Manica. Lì tra Inghilterra e Francia, al Passo di Calais, inizierà una serie di manovre di esercitazione che sono annuali, come dichiarato anche sia da funzionari britannici che francesi. Costoro hanno anche detto che queste esercitazioni annuali, in genere, non durano che pochi giorni. Ma la Nato, pur di accusare la Russia, dubita delle dichiarazioni , non solo russe, ma anche britanniche e  francesi.

Israele

Niente di nuovo sotto il sole 

Kafr Qaddum, Cisgiordania, un italiano di 30 anni, appartenente a "International Solidarity Movement" è stato gravemente ferito da proiettili delle truppe israeliane mentre, con altri, partecipava ad una manifestazione palestinese per la chiusura di una strada locale che porta a Nablus. L'italiano era perfettamente riconoscibile quale volontario straniero per via del giubbotto da lui indossato, che lo attestava. Ovviamente i portavoce israeliani hanno dichiarato che i manifestanti erano vicinissimi alle truppe e, a volto coperto, tiravano pietre. In realtà erano a oltre 40 metri di distanza e le truppe israeliane hanno, come sempre, fatto fuoco "in maniera indiscriminata contro i palestinesi, i volontari stranieri e perfino i giornalisti". 
Il ferito, che ora all'ospedale di Ramallah, dove è stato ricoverato, versa in "condizioni critiche", appartiene alla stessa organizzazione a cui apparteneva Vittorio Arrigoni ucciso a Gaza nel 2011.                                         
                                                                        ***
Gerusalemme, Israele rifiuta la richiesta telefonica di Obama dalla Casa Bianca, di cessare le ostilità. Netanyahu ritiene inoltre che la recente proposta di Kerry non tenga conto della sicurezza di Israele. Anche il ministro degli Esteri francese, Laurent Fabius, è tornato a chiedere un cessate il fuoco, senza alcun risultato.
Intanto Hamas e le altre fazioni palestinesi della Striscia, in vista dell'Eid el Fitr,  ha deciso di accedere alla richiesta dell'Onu con una sorta di tregua non dichiarata, in attesa che Israele decida. 



28 nov. 2014


Afghanistan 

Afghanistan  sotto attacco

  Kabul, in Jalalabad Road, area di ambasciate, abitazioni di stranieri, uffici e servizi delle forze armate, un attentatore suicida si è fatto saltare in aria sulle auto in uscita dall'Ambasciata Britannica. Un morto e 31 feriti di cui un terzo in gravi condizioni.
                                                                          
                                                                              ***
 Provincia di Helmand, distretto di Nawzad, attacco suicida alla base militare: 6 soldati afghani uccisi, due agenti di polizia feriti.
                                                                              ***
  Provincia di Nangahar, una bomba esplode in una moschea in questo venerdì di preghiera: 31 feriti alcuni molto gravemente.
                                                                              ***
  Provincia di Helmand, attacco suicida a Campo Bastion, postazione delle forze britanniche:  20 morti tra gli insorti tra cui 7 attentatori, feriti 7 soldati britannici.

Turchia 


  La Turchia è contraria alle sanzioni alla Russia e aumenta, verso questo paese, le esportazioni di generi alimentari, in preferenza: latticini, carni, pesce, frutta e verdura.

Russia

   Aperte dal Comitato Investigativo della Federazione Russa, due inchieste su: 
   1) Bombardamento delle forze ucraine su Donetsk;
  2) aggressione alla giornalista Evgenija Zmanovskaya avvenuta il 26c.m. a Ferguson (Usa).
                                                                              ***
  "La Russia non permetterà il blocco militare contro la popolazione del sud-est         dell'Ucraina" ha dichiarato Andrei Kelin rappresentante permanente della Russia presso l'OSCE. Il diplomatico ha inoltre ricordato che il governo di Kiev ha annunciato l'isolamento del Donbass ha interrotto tutti i pagamenti ai dipendenti statali, ha confiscato le pensioni, i sussidi e gli assegni familiari ai veterani di guerra, ai disabili e ovviamente ai pensionati. Inoltre il Presidente ucraino Poroshenko ha disposto di evacuare dalla zona militare nel Dombass, tutti gli enti governativi compresi i tribunali, di interrompere il lavoro delle banche e trasferire i detenuti.



 27 nov. 2014

Usa                    

Potere e violenza

 Da Ferguson a Boston a Dallas, da New York ad Atlanta più di 400 arresti nell'ambito della protesta per la sentenza del gran jury che assolve il poliziotto reo d'aver ucciso  (agosto scorso) il diciottenne disarmato Michael Brown.
                                                                           
                                                                           ***
  In segno di protesta che aggiunge al motivo precedente l'uccisione, da parte di due poliziotti, del 12enne Tamir Rice, anche lui afroamericano, che brandiva a mo' di minaccia una pistola finta, boicottata la Black Friday', giornata di sconti che apre la stagione natalizia. Colpo basso all'economia.
                                                                            ***

   A Ferguson, durante la partita della squadra di calcio della Dinamo, è stata aggredita e picchiata Evgenija Zmanovskaja,  giornalista russa corrispondente del LIFE news, dai suoi stessi colleghi ucraini, che poi hanno aizzati anche gli ultras contro di lei.



Europa dell'Est



Nunzi di  guerra?



  Ingente dispiegamento di attrezzature militari statunitensi, tra cui anche carri armati, nei paesi dell'est. Il Pentagono dichiara che fanno parte dell'operazione Atlantic Resolve e non sono da collegare alla situazione ucraina, in realtà sono tutte forze aggiunte. Formata nel 1949, la Nato, da allora, si è incredibilmente espansa ad est, ben oltre gli accordi presi al tempo. In Europa non appartengo alla Nato solo Irlanda, Svezia, Svizzera, Austria Serbia, Moldavia ed Ucraina ( quest'ultima per ora).

                                                                              ***

  Il canale televisivo ucraino TSB ha mandato in onda, non a caso in questi giorni, l'espulsione dalla Polonia del giornalista russo Leonid Sviridov avvenuta lo scorso 24 ottobre, avvenuta senza alcuna spiegazione. in questi giorni la decisione di sottrargli anche il permesso di soggiorno. Azione provocatoria dei due paesi verso la Russia?





 26 nov. 2014


Russia 

Stato Sovrano

  In un incontro con i massimi gradi delle Forze Armate a Sochi, Vladimir Putin ha espresso con chiarezza e fermezza la posizione della Russia in queste parole: Non minacciamo nessuno e non intendiamo intervenire in intrighi geopolitici di qualunque tipo e, tanto meno, nei conflitti, per quanto qualcuno cercasse di coinvolgerci. Al tempo stesso dobbiamo difendere in maniera sicura la sovranità e l’integrità della Russia e la sicurezza dei nostri alleati. In modo particolare attiro la vostra attenzione sulla necessità di usare un approccio integrato per coordinare gli sforzi di tutti gli organismi statali nell’ambito dell’assolvimento dei compiti relativi alla sicurezza del paeseUsa

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