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giovedì 17 novembre 2011

la Loya Jirga e l'asino

...Gran Consiglio degli Anziani, Loya Jirga in Afghanistan. Sono più di duemila le presenze a Kabul, nel luogo dell'incontro. Oggi, secondo giorno di quattro. E' antica la Loya Jirga. Antica come i confini di quella terra che è stata. Anche la Loya Jirga è stata. Quel che ora si mostra, l'assemblea a suo nome è una farsa. Il vanescente fantasma di quel che fu, un tempo, l'incontro dei capi. Si riunivano tutti in simposio, tutti i capi di tutte le tribù, un tempo. E si discuteva del passato del paese e si progettava il futuro. Tra il gorgoglio delle pipe ad oppio dei più anziani e il fumo profumato di chai in bricchi e bicchieri. E emiri venivano eletti e re. E si decideva di guerra e di pace. E tutto dipendeva dai momenti di quei simposi. 
Ora s'è fatto schermo. Il Gran Consiglio s'è fatto schermo su cui proiettare una parvenza di rispetto verso quell'antica forma di legiferazione da cui la storia di quel paese. C'è un Parlamento, ora. Una diversa struttura del Governo, ora.
Un solo scopo ha la farsa, ora, legittimare le decisioni di Karzai. Sua infatti la convocazione della Loya Jirga. Sua malgrado l'opposta volontà dei parlamentari.Legittimare quindi decisioni in realtà straniere. Già prese, stabilite in attesa di farsi effettive. Decisioni sul 2014, la transizione, il Pakistan, la pace. Sì, decisioni già prese, in attesa. Soltanto.
E il popolo lo sa. Gli afghani lo sanno. Sanno del senso della farsa, delle decisioni. Ogni cosa il popolo sa. Ma al mondo si continua a narrare la storiella dei talebani. Si dà un senso a tutto con la storiella dei talebani. Anche questo il popolo sa, della storiella.
E sa degli attentati. E li permette. E c'è il motivo.  E' così che un asino può trasformarsi in bomba malgrado la sua docilità, il suo intrinseco valore. E' grande il valore di un asino nella vita contadina, superiore a quello di un uomo, spesso. L'asino è lavoro veicolo sostentamento. L'asino è il calore della legna trasportata in inverno è la frutta la paglia il mattone. L'asino è benessere. E' essenziale. Un asino non si uccide. Eppure un asino è stato fatto saltare in aria con il suo carretto. E' accaduto il primo giorno della Loya Jirga. E' accaduto nel distretto di Ghormach, la provincia settentrionale di Faryab. Uccisi un poliziotto e un civile, sedici i feriti.
C'è da riflettere sulla semplice storia d'un asino immolato. In Afghanistan.
Marika Guerrini
foto di Barat Alì Batoor

2 commenti:

  1. perché il popolo permette gli attentati?nel senso che li subisce,perché si é rassegnato?l'immagine dell'asino fatto saltare in aria con il suo carretto ha una forte valenza simbolica,è terribile davvero...e intanto sui giornali scrivono che la Loira Jirga ha deciso di avviare il dialogo con i Talebani...ecco un'altra mossa..
    grazie occiriente

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  2. ...ci sono diverse tipologie di attentati in Afghanistan. Quelli a scopo dimostrativo internazionale che vogliono sottolineare la presenza di pericolo talebano quindi la necessità della presenza militare straniera per il noto motivo "umanitario" a largo raggio e quelli, come sta accadendo ultimamente,interni, che occiriente chiama: di disperazione. Il caos ormai regna sovrano in quella terra. Tutti fanno tutto ed è difficile distinguere il singolo dal singolo. Accanto a questo, cosa che non si dice, è che i talebani in questi anni hanno cambiato volto più di una volta. L'assetto odierno è diverso. Inoltre l'occidente chiama talebani tutti coloro che si oppongono alla presenza straniera d'occupazione. E ci sono anche mujaheddin tra questi. Ovvero le truppe della resistenza afghana per la liberazione. come un tempo dall'URSS. Perché è questo che ora sta anche accadendo in Afghanistan.E' possibile che l'episodio dell'asino sia una dimostrazione disperata di un desiderio di liberazione.Una sorta di significato come d'un suicidio di chi si immola tra la folla per urlare:fate qualcosa oltre questo c'è la fine!
    Sì, Michela, è terribile.Per quanto alla Loya Jirga, occiriente non presta fede a nulla di quanto in quella ormai farsa venga o no deciso. Grazie,Michela, grazie per la domanda.

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